PYTHON? Ma é una partita di attacco dove sacrifico tutti i pezzi?

A proposito di partite di attacco dove bisogna calcolare in maniera precisa all’ indirizzo: https://umbriawayfidelizza.wordpress.com/2018/02/11/le-variabili-in-python-e-la-gestione-della-memoria-tramite-il-reference-count-posso-applicare-queste-tecnologie-alle-modalita-di-attacco-nel-gioco-negli-scacchi/ abbiamo una situazione analizzata nel libro di Aagard del 2010 il manuale dell’ attacco dove si estrapolano principi di tipo scientifico per capire quando dove e perché e come attaccare seguendo quali criteri. A un certo punto nella posizione rappresentata dal diagramma Aagard che nel 2010 non aveva a disposizione i computer potenti di oggi dice qualcosa di opinabile e non potrebbe essere altrimenti visto che il suo scopo formativo é quello di illustrare i temi dell’ attaccante non certo di analizzare bene tutto l’albero delle varianti. Ebbene nella posizione mostrata liquida la faccenda dicendo il bianco sta bene in questa posizione, in virtù del fatto che tutto questo attacco del nero basato su un sacrificio di torre per tre pedoni non sembra ancora decollato e mai promette di farlo, la mossa suggerita dopo Dg3 é f6 ma i computer attuali trovano una mossa abbastanza assurda che merita il diagramma in incipit in cui la dicitura é il nero muove e trova la mossa più forte, quale? La mossa abbastanza strana 14..Ad2!? dopodiché qualche pezzo nero rimane in presa (tre per l’esattezza). Sembrerebbe che il male minori sia cambiare le donne con Donna prende e5 ma dopo donna prende e5 e Ah6 il nero ha una posizione davvero comoda in cui il cratere in e3 sembra telefonare una manovra in c2 di cavallo che costringerebbe il bianco a ridare ancora qualcosina in cambio dei 4 pedoni in meno anche se si ritrova con una bella torre in più! A conti fatti, sicuramente una posizione da analizzare, ricca di complicazioni! E ora passiamo al verbo Python. Identità, tipo e valore non é un saggio di filosofia ma una lezione di approfondimento su PYTHON che si basa sulla presenza di oggetti chiamabili e non chiamabili che hanno al loro interno un identificativo univoco che tra l’altro si può recuperare all’ occorrenza con la funzione predefinita id() . Istanze, str, list, int, mutabile o non mutabile, dati o insiemi di dati, literal, costruire il tipo dei dati a runtime: insomma PHYTHON seppure semplice nella sua essenza é un linguaggio che richiede un certro impegno per essere padroneggiato e ha bisogno di lavorare per obiettivi. Certamente per conquistare Marte dovrei fare una strategia più complessa del tipo decidere che cosa voglio e perché lo voglio, focalizzarmi sull’ obiettivo e mettere in atto tutte quelle strategie per impadronirmi da vero colonizzatore vittoriano del pianeta attraverso l’azione! Qui fortunatamente per apprendere Python non devo studiare così tanto però mi devo applicare lo stesso. Oggetti non chiamabili e oggetti chiamabili, di che cosa stiamo parlando? Una funzione predefinita come print seguita dagli argomenti tra parentesi può essere facilmente chiamabile ma ci sono anche altre funzioni predefinite chiamabili come id() e type() che ci riportano a video il tipo di identificativo numerico e il tipo di dato. Un oggetto chiamabile é sostanzialmente un oggetto che presenta al suo interno una istruzione o un insieme di istruzioni che vanno in esecuzione, come si può vedere dalle immagine allegate.

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