Ma se non sai calcolare bene le varianti puoi usare Java per vincere al Saliniello senza essere programmatore esperto?

Caro scacchista problemi con l’albero di Kotov e con i matti in 20 tutti forzati? Vedrai come é facile costruire una calcolatrice in JAVA con il tutorial di social media marketing Umbria! Il vantaggio di usare Eclipse per i propri progetti risiede anche nel fatto che i plug-in sono davvero personalizzabili a tal punto che andando su file new, other, plug-in project e andiamo a costruire qulcosa che sopperisce alle nostre esigenze se cliccando su ? non troviamo sul marketplace quello che stiamo cercando. Ad esempio un ottimo plug-in per tirare su codice facile senza problemi é Windows Builder che andremo a utilizzare più avanti. Dopo l’installazione del plug-in vedremo il nuovo arrivato nela sezione prospective analizzata nelle caratteristiche generali overview all’ indirizzo https://umbriawaycultura.wordpress.com/2018/01/19/23-cc6-di-ljubojevic-ed-e-subito-punto-quando-le-parole-del-poeta-si-elevano-insieme-a-java-ed-eclipse/. Ora andiamo avanti e come approccio didattico prima di gettarsi a capofitto in Java conviene analizzare meglio l’IDE con la pratica di un programma concreto da mettere in piedi, nello specifico la classica calcolatrice con funzionalità che ti lasciamo indovinare, qualcosa di base tipo *, /, – e +; come sempre per creare un nuovo progetto posso usare sia il menù che il famoso tasto destro, noi dobbiamo andare a cercarci il nostro Java Project come denominazione di lavoro. Use default workplace la spunto quando darò il nome al mio progetto che presimibilmente si chiamerà Calcolatore come classe. In questa fase di creazione posso anche scegliere il JRE con diverse opzioni a corredo. Con un software che necessita di un JRE particolare andrò a selezionare quello in partenza. Posso anche aggiungere dei folder progetto anziché lasciarli tutti alla rinfusa nella root con alcune modalità di visualizzare tutti quelli inclusi in un folder specifico oppure no. Dopo aver creato il progetto Calcolatore il passo successivo é creare la nostra prima classe. A questo punto vediamo i due file come devono essere scritti, su Calcolatrice.java scrivo:

package it.corso.java;

public class Calcolatrice {

public double somma(double a, double b) {
return a+b;
}

public double sottrazione(double a, double b) {
return a-b;
}

public double moltiplicazione(double a, double b) {
return a*b;
}

public double divisione(double a, double b) {
return a/b;
}

}

mentre sul file Calcolatore.java scrivo:

package it.corso.java;

public class Calcolatore {

public static void main(String[] args) {

Calcolatrice c = new Calcolatrice();

double a =10;
double b =15.5;

System.out.println(c.somma(a, b));
System.out.println(c.sottrazione(a, b));
System.out.println(c.moltiplicazione(a, b));
System.out.println(c.divisione(a, b));

}

}

A testimonianza che non ci sono errori dopo aver salvato e lanciato ecco sotto che cosa compare nella console come per magia:

25.5
-5.5
155.0
0.6451612903225806

Verrebbe da dire proprio ordine e disciplina eh?! E’ tutto pulito e tutto ordinato! E se impostassi a = 8 e b = zero? che succederebbe?

8.0
8.0
0.0
Infinity

Ma infinity é la piattaforma di film digitale a pagamentro per caso? Certo che no, la questione é che dividere un numero per zero non ha alcun senso dal momento che zero per qualsiasi numero farebbe zero come sanno tutti gli appassionati di meccanica quantistica. La classe che contiene il metodo MAIN é quella che manda in esecuzione il codice settato nella classe Calcolatrice dove non facciamo altro che settare quelle funzioni con degli argomenti che andranno a estrarre i calcoli concreti dalla nostra runtime! Certamente molto importante é questa istruzione Calcolatrice c = new Calcolatrice(); nel metodo MAIN che manda in esecuzione e in output il risultato delle mie funzioni definite in Calcolatrice.java che ha la funzione di istanziare l’oggetto. Smanettando con questo primo programma ci si rende subito conto della forza e versatilità dell’ IDE in quanto ad esempio dopo gli uguali facendo pressione sul CTRL e premendo spazio ho la possibilità di farmi suggerire quello che serve di funzionale in quel momento e su tutto il programma ci sono le famose ondine quando vengono scritte delle aberrazioni! Dopodiché abbiamo una semplice EVOCAZIONE dei METODI e niente di più con il metodo System.out.println che stampa a video il risultato delle nostre farneticazioni da contabile.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...