Polugaevskj nel 1984 si drogava? Ma quanto viene brutalizzato Torre in questa partita giocata a Londra? Agenzia web marketing a vedere un attacco classico così performante e perforante basato sulla fucilata Ah7 non gli resta che restare brasato! Meno male che c’è JQuery che illumina!

agenzia web marketingAll’ indirizzo http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1112513 abbiamo una partita di scacchi, pardon fermiamoci, noi di agenzia web marketing abbiamo scritto una grande cazzata. Non una partita, ma la partita d’attacco per antonomasia! Che esaltati, ma mica é l’immortale! Invece qualcosa di vagamente fuffogeno questa partita lo innesca visto che il nero non riesce a contrastare il vantaggio di spazio avversario. Quando da piccini l’istruttore ci insegna gli scacchi prima o poi mostrerà al neofita come si demolisce un re difeso solo dai pedoncini che ha davanti e il modo più semplice spesso consiste nel sacrificare 50 tonnellate di roba sul nemico e lo si fa giocando magari una silenziosa 19 Ah7!!! In questo caso abbiamo voluto esagerare perché al massimo la notazione ufficiale contempla solo due punti esclamativi perché la combinazione é davvero molto bella, in quanto il sacrificio sembrerebbe non andare oltre la patta visto che alcune mosse dopo il Bianco che quel giorno non era normale si ritrova anche con una torre in meno: superspettacolo!!! Ma é tutto corretto? Qualcuno ha rivisto? Qualche computer ha detto la sua? Dove ha sbagliato (non sbadigliato eh) il nero? A leggere i commenti di cui sotto non resta che prostrarsi in ginocchio di fronte ai molti beautiful attack scritti con stupore e meraviglia. La mossa 33 del bianco suggella una prestazione che non é da considerarsi normale, quel giorno Polugaevsky sicuramente si era subodorato dal balcone una miscela potenziante di anomalo basilico.agenzia web marketing E dopo lo stupore confluito nello stordimento, rientriamo nei ranghi con JQUERY, che ricordiamo essere una libreria Java Script molto incisiva, veloce e performante. Facendo un rapido riassunto con un overview insieme ad agenzia web marketing diciamo che con JQ io posso operare modifiche dinamiche su contenuti e attributi della pagina web, posso manipolare i CSS, posso manipolare il DOM, posso scatenare e interagire con gli EVENTI e posso gestire effetti ed ANIMAZIONI. Bella forza direte voi, é un linguaggio di programmazione mica tarallucci no?! ALl’ indirizzo: https://umbriawayinfo.wordpress.com/2017/12/20/agenzia-web-marketing-e-le-fondamenta-di-jquery/ abbiamo visto per esempio in un post introduttivo come una espressione abbastanza prolissa scritta in javascript come var el = document.getElementById(“start”); el.innerHTML = “Go”; con JQuery finiva per espressa velocemente con: $(“#start”).html(“Go”); questo la dice lunga su quelli che possono essere i vantaggi specifici della libreria. All’ indirizzo https://umbriawayincrementa.wordpress.com/2017/12/21/agenzia-web-marketing-come-posso-manipolare-attributi-e-contenuti-con-jquery/ abbiamo proseguito con agenzia web agency il percorso di approfondimento osservando come i contenuti e gli attributi possono essere controllati e manipolati con metodi specifici. In questo post prenderemo in esame la manipolazione CSS. Per concludere siccome la partita di Polugaevsky non ci farà dormire la notte la domanda é perché il nero al posto di farsi asfaltare giocando 18..Cb8 non ha giocato 18..Cf8? A che problemi andava incontro? Nella posizione finale i pezzi del nero stanno fermi sul lato di donna e forse Torre quel giorno pensava che dopo la mossa 17 Tc3 il bianco aveva solo l’idea di raddoppiare sulla linea C? Il grande bluff della torre! Ammicca sul lato di donna per andare a frantumare tutte le difese del re sul lato opposto, roba da manuale. In uno dei prossimi articoli con Umbriaway Consulting prenderemo in esame il DOM e cosa JQuery può esprimere tutto il suo potenziale nella modellazione dei nodi! jQuery ha diversi metodi per la manipolazione CSS. Il metodo addClass () aggiunge una o più classi agli elementi selezionati. Per esempio:

HTML:

Some text

 

CSS:
.header {
color: blue;
font-size:x-large;
}

JS:
$(“div”).addClass(“header”);

Il codice precedente assegna all’elemento div la “intestazione” della classe. Per specificare più classi all’interno del metodo addClass (), separale usando gli spazi. Ad esempio:

$ (“div”). AddClass (“class1 class2 class3”)

riempe con le classi  “text” e “menu” per esempio  il <p> elemento. Il metodo removeClass () rimuove uno o più nomi di classi dagli elementi selezionati. Per esempio:

$(“div”).removeClass(“red”);

Il metodo toggleClass () alterna l’aggiunta / rimozione delle classi dagli elementi selezionati, il che significa che se la classe specificata esiste per l’elemento, viene rimossa e, se non esiste, viene aggiunta. Per dimostrarlo in azione, gestiremo un evento clic sul pulsante per alternare una classe:

HTML:
<p>Some text</p>
<button>Toggle Class</button>

CSS:
.red {
color:red;
font-weight: bold;
}

JS:
$(function() {
$(“button”).click(function() {
$(“p”).toggleClass(“red”);
});
});

Il codice sopra attiva il nome della classe “rosso” dopo aver fatto clic sul pulsante. Simile al metodo html (), il metodo css () può essere usato per ottenere e impostare valori di proprietà CSS. Per esempio:

HTML:
<p>Some text</p>

CSS:
p {
background-color:red;
color: white;
}

JS:
$(function() {
alert($(“p”).css(“background-color”));
$(“p”).css(“background-color”, “blue”);
});

Il codice sopra avvisa la proprietà color-background del paragrafo e lo imposta su blu. Per impostare più proprietà CSS, il metodo css () usa la sintassi JSON, che è:

css({“property”:”value”,”property”:”value”,…});

Come puoi vedere, la sintassi consiste di “proprietà”: coppie “valore”, che sono separate da virgole e racchiuse tra parentesi graffe {}. Per esempio:

$(“p”).css({“color”: “red”, “font-size”: “200%”});

Questo imposterà le proprietà di colore e dimensione carattere del paragrafo. È possibile specificare qualsiasi numero di proprietà utilizzando questa sintassi JSON. I metodi width () e height () possono essere utilizzati per ottenere e impostare la larghezza e l’altezza degli elementi HTML. Impostiamo sia la larghezza e l’altezza di un div a 100px, sia impostiamo un colore di sfondo per esso:

$(“div”).css(“background-color”, “red”);
$(“div”).width(100);
$(“div”).height(100);

I metodi width () e height () ottengono e impostano le dimensioni senza padding, bordi e margini. I metodi innerWidth () e innerHeight () includono anche il padding. I metodi outerWidth () e outerHeight () includono il padding e i bordi. Il seguente esempio mostra come funzionano i metodi:

HTML:

 

CSS:
div {
width: 300px;
height: 100px;
padding: 10px;
margin: 20px;
border: 3px solid blue;
background-color: red;
color: white;
}

JS:
$(function() {
var txt = “”;
txt += “width: ” + $(“div”).width() + ” “;
txt += “height: ” + $(“div”).height() + “<br/>”;
txt += “innerWidth: ” + $(“div”).innerWidth() + ” “;
txt += “innerHeight: ” + $(“div”).innerHeight() + “<br/>”;
txt += “outerWidth: ” + $(“div”).outerWidth() + ” “;
txt += “outerHeight: ” + $(“div”).outerHeight();

$(“div”).html(txt);
});

In uno dei prossimi articoli con agenzia web marketing andremo oltre per analizzare le interazioni con DOM ed EVENTI.

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